I SITI E L'INTORNO AMBIENTALE.

L'Azienda dispone di un unico stabilimento di produzione e commercializzazione, situato nel territorio del Comune di Monselice. Monselice, anticamente Mons Silicio, è un centro di circa 17500 abitanti, situato sul versante meridionale del Colli Euganei, a circa 13 metri s.l.m. Dista dal capoluogo di provincia, Padova, circa 22 Km.
Dal punto di vista economico, il territorio si caratterizza per la presenza di attività agricole legate alla produzione di cereali, ortaggi e vini e di industrie dei settore elettromeccanico, conserviero, del mobile, del giocattolo, nonché industrie di produzione del cemento e altri leganti idraulici.
Il territorio del Comune di Monselice rientra nel "Bacino idrografico della Laguna di Venezia", per il quale sono previsti particolari limiti agli scarichi idrici, industriali e civili, che recapitano nella Laguna di Venezia e nei corpi idrici del suo bacino scolante, al fine di tutelare e salvaguardare l'ecosistema lagunare (D.M. del 23 aprile 1998).
L'area dello stabilimento rientra nell'ambito del "Parco Regionale dei Colli Euganei" (istituito con L.R. del 10/10/1989), che opera per la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e per l'incremento dello sviluppo economico e sociale del territorio, in una logica di sostenibilità. Come indicato nella sezione relativa alle emissioni, del presente documento, la produzione di clinker (e quindi di cemento) è una delle attività "IPPC", per le quali è previsto il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). La relativa normativa di riferimento punta al superamento della logica settoriale degli attuali procedimenti autorizzativi e, più in generale, all'attuazione di un sistema di "prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento", in inglese: Integrated Pollution Prevention and ControI", da cui l'acronimo IPPC, con il quale viene comunemente denominata sia la normativa di riferimento sìa le attività ed i relativi impianti/complessi industriali interessati.

La scelta di questa posizione geografica, come sito produttivo, fu infatti motivata da una serie di ragioni, tra le quali, la presenza di vie di comunicazione di primaria importanza (Autostrada A13, SS. Adriatica, SS. Padana Inferiore), la vicinanza alle zone portuali di Chioggia e Marghera e la prossimità alla linea ferroviaria Venezia-Bologna. In sintesi lo stabilimento si trova in un punto strategico che abraccia tutto il nord-est italiano.